Villa Matilde Avallone Ieri, oggi, domani. Interminabile passione. Severus, fortis, ardens. Così gli antichi Romani descrivevano il Falerno, il vino più celebre della letteratura classica. Scomparso per secoli, torna a vivere negli anni ’70 tra le vigne di Villa Matilde Avallone, alle pendici del vulcano di Roccamonfina. È da qui che nasce tutto: un legame profondo con la terra, con la storia e con le tradizioni che ancora oggi guidano ogni scelta. Maggiori informazioni
Valori Lo sguardo rivolto al futuro La qualità è una scelta, non un risultato. Villa Matilde Avallone costruisce il proprio percorso unendo tradizione, sostenibilità e ricerca, con un approccio rigoroso e contemporaneo. Non esistono scorciatoie né produzioni standardizzate: ogni vino nasce per esprimere identità, profondità e appartenenza. Maggiori informazioni
La nostra storia Custodi della tradizione La storia di Villa Matilde Avallone inizia negli anni Sessanta con Francesco Paolo Avallone, avvocato e appassionato di vini antichi. Affascinato dai racconti di Plinio e dai versi di Virgilio e Orazio dedicati al Falerno, decide di intraprendere una sfida ambiziosa: riportare in vita un vino leggendario, scomparso per secoli. È da questa intuizione che prende forma un progetto destinato a lasciare il segno. Maggiori informazioni